domenica 8 marzo 2026

ItalStrat: La Terza guerra del Golfo è già una tempesta globale

"(...) Sul piano politico e diplomatico, il collasso o la trasformazione di un pilastro regionale come l’Iran comporterebbe un ridisegnamento totale degli equilibri in Medio Oriente. La caduta del regime è un’arma a doppio taglio: se da un lato rimuoverebbe il principale oppositore degli interessi occidentali nella regione, dall’altro creerebbe un buco nero geopolitico in un territorio vasto e complesso. La sfida diplomatica non è solo come vincere, ma come gestire il giorno dopo per evitare che l’Iran diventi un nuovo scenario di guerra civile infinita. Senza una vittoria militare totale, la diplomazia cercherebbe di stabilizzare la situazione attraverso un nuovo grande accordo che vada oltre il nucleare, includendo il disarmo balistico e la fine del supporto alle milizie proxy come Hezbollah o gli Houthi. Questo richiederebbe un governo iraniano disposto a rinunciare alla sua identità rivoluzionaria in cambio della sopravvivenza economica. Se invece il regime resiste, ma viene gravemente indebolito, l’endgame potrebbe essere un isolamento totale, con sanzioni massicce e una “cortina di ferro” mediorientale che congela il conflitto senza risolverlo. (...)"

https://italstrat.substack.com/p/35-la-terza-guerra-del-golfo-e-gia?fbclid=Iwb21leAQZ9IdjbGNrBBnz5GV4dG4DYWVtAjExAHNydGMGYXBwX2lkDDM1MDY4NTUzMTcyOAABHohOwSot5aZlz5MVaQL6E8n3TYUehR2oLXIWfwt5u5kbsxmje438qvhmwfe__aem_ae8foJGK44NSB7Yinfbwng

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