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lunedì 19 ottobre 2026

Democrazie "autoritarie"

È probabilmente inevitabile che nei prossimi anni, e già in questi mesi forse, le democrazie europee subiscano una torsione "autoritaria", legata alle varie emergenze in atto. 

La sfida sarà salvaguardare i valori irrinunciabili (per es., tra gli altri, presunzione di innocenza, libertà di scienza, pluralismo informativo, indipendenza della banca centrale etc.) perché la "curvatura" rimanga "elastica" (sì che si possa tornare in tempi brevi alla "normalità") e non diventi frattura irrimediabile. 

FMM

martedì 20 agosto 2013

Il Pcc: "Le idee importate dall'occidente mettono a rischio la società cinese" (da Repubblica.it)


Ci sono alcune idee tipiche delle società occidentali che minacciano la società cinese. O almeno è questo che pensa il Partito comunista cinese e il suo leader, Xi Jinping, che ha diffuso ai membri del Pcc un memo - chiamato Documento Numero 9 - in cui elenca i sette pericoli. Ma quali sono? Per primo è "la democrazia costituzionale", poi ci sono "l'universalità dei diritti umani", "l'indipendenza dei media", "l'idea di partecipazione",  "il liberismo sfrenato" e "le critiche nichiliste al passato del Pcc". 


Nel Documento si legge che "le forze ostili dell'Occidente verso la Cina e i dissidenti nel Paese si stanno costantemente infiltrando nella sfera ideologica". Il memo non è stato diffuso al di fuori del partito ma è stato reso noto dal New York Times. Un documento di questo livello deve avere l'approvazione della segreteria del partito, e quindi del presidente Xi in persona.



E il memo avrebbe già operato una svolta nella politica interna del regime cinese: i media controllati dal Pcc hanno iniziato ad attaccare duramente il costituzionalismo e la società civile, rivela ancora il Nyt; si è registrata una stretta del controllo sulle critiche sul web; due attivisti per i diritti dei cittadini sono stati arrestati nelle scorse settimane.(...)