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domenica 8 giugno 2014

Aperitivo d'autore: Israele, la paura, la speranza (11 giugno 2014)

Milano | 11 giugno 2014

Nell'ambito degli «Aperitivi d'autore», la Libreria Terra Santa propone:

Israele
La Paura La Speranza
Dal progetto sionista al sionismo realizzato

mercoledì 11 giugno 2014
Libreria Terra Santa - ore 18.30
via Gherardini, 2 Milano
Intervengono:

• Bruno Segre
, autore e giornalista

• Francesco Maria Mariotti, membro dell'associazione Sinistra per Israele

• Paolo Zanini, esperto di politica mediorientale della Santa Sede

Introduce Giuseppe Caffulli, direttore della rivista Terrasanta

lunedì 26 maggio 2014

"Ebrei contro Israele", Un libro poco utile (da Kolot.it)

Segnalo che il sito Kolot ha pubblicato una mia recensione del libro di Giulio Meotti, Ebrei contro Israele, edizioni Belforte.

FMM

(...) Provo a spiegare le ragioni della mia perplessità: il libro di Meotti è un’accusa verso una galassia di posizioni critiche verso Israele, testimoniate in vario modo da uomini e donne di tradizione e origini ebraiche; tali posizioni vengono classificate da Meotti tutte come antisioniste, e accusate di “legittimare” – proprio perché espresse in ambito ebraico – in generale l’antisionismo  e anche l’antisemitismo.

Forza particolare viene messa nell’accusa a una parte della Diaspora, rimproverata dall’autore di volersi presentare come progressista a spese di Israele; alcuni di questi esponenti si mostrerebbero nemici dello stato ebraico, addirittura – secondo l’autore – sposando quella sorta di paradosso nefasto di assimilazione al nazismo per cui “i perseguitati di un tempo sono diventati persecutori oggi”. Gli esempi che Meotti fa sono molteplici, presi da diversi punti della storia recente e da diversi punti del globo.

Proprio questa ricchezza apparente di esempi, a mio avviso, da ipotetico punto di forza per quella che poteva essere un’utilissima discussione si fa invece punto di debolezza: il testo di Meotti ha infatti una particolare costruzione, anzi forse una non-costruzione (in alcuni punti, per esempio pp. 78 e 80 nella doppia citazione di Sion Segre Amar, si ha l’impressione che il testo poteva essere meglio coordinato), per cui la narrazione è continua, un capitolo unico come scritto di getto. In questo flusso le citazioni degli episodi sono brevi, molteplici, e poco ordinati. Ricchezza di contenuto? Purtroppo non è questa l’impressione che se ne ha, piuttosto diventa difficile una analisi seria e approfondita dell’argomento. (...)

giovedì 27 marzo 2014

Presentazione di "Israele, la paura, la speranza" di Bruno Segre - Milano, 2 aprile 2014

Segnalo un evento che mi pare molto interessante; ho letto il libro di Bruno Segre - una raccolta di suoi articoli dal 1970 ad oggi - e credo valga la pena ascoltare la sua voce saggia e laica per riflettere in un'ottica di lungo periodo sul conflitto medio orientale.

Dal progetto di "nuova educazione" che si sperimentò nei kibbutz, all'Israele che scopre dentro di sé un pericoloso estremismo con l'assassinio di Rabin; dal mondo dei fondamentalismi religiosi che sembravano negli ultimi anni aver preso la direzione degli eventi e del "vocabolario" medioorientale alla speranza (ora forte, ora un po' più timida) della presidenza Obama.

Il "racconto" - mi permetto di chiamarlo così - di Segre è una riflessione completa sulle stagioni del sionismo, un riassunto di storia nel quale provare a "specchiarsi" per capire anche - al di là del conflitto israelo -palestinese - dove stiamo andando, verso quale possibile civiltà l'apparente disordine di questi anni ci sta portando

Francesco Maria Mariotti

***
Libreria Claudiana e Sinistra per Israele,
in occasione dell'uscita del libro di

BRUNO SEGRE
 , 


ISRAELE LA PAURA LA SPERANZA
Dal progetto sionista al sionismo realizzato

Edito da Wingsbert House

Vi invitano a partecipare all’ incontro con:

Anna Momigliano, Giornalista e scrittrice
Luciano Belli Paci, Sinistra per Israele Milano
Stefano Jesurum, Giornalista e scrittore

«Mentre seguivo con partecipazione le vicende politiche e culturali di Israele e del Medio Oriente, mi sono reso conto che nella cultura politica coagulatasi 
attorno al progetto sionista erano presenti ab origine, e ancora oggi continuano a fronteggiarsi, due linee di pensiero e di azione ben distinte. Una 
di esse fa leva prevalentemente sulla speranza, l’altra sulla paura. (…) 
Israele riuscirà ad assicurarsi un futuro soltanto se saprà mettere la sordina alla paura e restituire voce e dignità alla speranza».

Sarà presente l'autore

MILANO
Mercoledì 2 aprile 2014, ore 18.30

 
 
LIBRERIA CLAUDIANA
Via Francesco Sforza, 12

giovedì 3 maggio 2012