domenica 29 settembre 2013

La Guerra e Il Giusto Mezzo (ilSole24Ore)

Un conto, infatti, è ragionare in linea di principio sull'orrore del fungo atomico, com'era d'uso negli anni Sessanta, ai tempi delle grandi marce per la pace. Un altro, invece, schierarsi dinnanzi a un conflitto convenzionale, quale fu la prima guerra del Golfo, in cui Bobbio rifiutò di diventare il «bersaglio comodo di tutti i pacifisti da strapazzo». Il filosofo era, anagraficamente, un figlio dello spirito di Monaco e del cedimento al Führer, e nel Rais di Bagdad pensò di scorgere, a torto o a ragione, l'ombra di un nuovo Hitler. «Possibile – scrisse al suo allievo Enrico Peyretti – che non venga mai in mente al pacifista assoluto che il rifiuto totale della violenza contribuisca a far prosperare la razza dei violenti?» 

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