domenica 1 marzo 2026

Nota sulla guerra USA -Israele - Iran

 Pare necessario ricordare che le situazioni complesse vanno analizzate senza eccessive semplificazioni.


Si può e si deve stare al fianco delle donne e uomini che in Iran cercano la libertà da un regime oppressivo, e quindi sperare con loro che questi giorni siano l'inizio di una nuova fase politica. 

Si può e si deve quindi "approfittare" anche di un'azione militare giuridicamente e politicamente molto discutibile per provare a restituire dignità e libertà all'Iran.

Ciò detto, è necessario essere consapevoli che la "decapitazione" dei vertici della Repubblica Islamica non significa automaticamente il crollo di quella forma di governo, che aveva (ha) una struttura ben più complessa di una "semplice dittatura"; e, in ogni caso, l'eventuale caduta del regime non significa automaticamente che si riesca a costruire un percorso di liberazione, libertà e democrazia. Sperando di evitare uno scenario da "guerra civile" (simile a quello dell'Iraq post- Saddam).

Oltre a ciò, due fattori più "sistemici":

1- quanto costerà in termini materiali questa guerra, agli Usa in particolare? Questo impegno comporterà sottrarre risorse a partite più impegnative, in modo diverso, come Ucraina ora e in prospettiva la difesa di Taiwan? 

La Cina e la Russia saranno indebolite? O si rischia un paradossale rafforzamento di questi "nemici"? (uso il termine con le virgolette perché in politica internazionale il concetto è "sempre" "ambiguo")

2- il fattore etico - normativo: un attacco preventivo era effettivamente necessario? Aver portato aventi una guerra non strettamente inevitabile minerà la credibilità internazionale di Usa e Israele (già ai minimi termini, in questo periodo).

Più sul lungo periodo: se vogliamo provare a preservare una stabilità segnata dal diritto e non (solo) dalla forza (elemento che comunque sarà sempre presente, nelle relazioni internazionali) è necessario procedere spediti nella costruzione di una Unione Europea coesa, solida, forte anche dal punto di vista militare e tecnologico. 

FMM

Ps: occhio alle notizie che circolano in questo periodo; per esempio,  è "contestata" la veridicità dell'episodio della scuola colpita nella zona di Minab, e del relativo numero di vittime.